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giovedì 1 maggio 2008

Ricordo/ieri sera



Audio, video... disco!!!

P.

venerdì 8 febbraio 2008

Questo è il migliore blog del mondo!!!

Guardate fin dove siamo arrivati, se si vede:





P.

lunedì 21 gennaio 2008

Paese della Stramerda

Sono troppo incazzato per formulare un qualsiasi pensiero sensato. Poi è tutt'oggi che studio logica, non vorrei che mi partisse qualche insulto non standard. Mi limito a uno standard Mastella, vattene mo' a fanculo. Ladro & corrotto. Pagliaccio & buffone. Comunque la morale è sempre quella, che sia destra o sinistra. E' quella dal minuto 6:05 del seguente video.



P.

sabato 29 settembre 2007

Grande saggio

Daniele. Volevo andare anche io a firmare per il V-Day. Non mi convincevano tanto le modalità, alcune proposte, però mi sarebbe piaciuto fare parte di quelli che vogliono fare capire al potere che non può fare quel cazzo che gli pare e che la gente è stufa della politica fatta come è fatta adesso. Se non altro i giovani, la maggior parte dei giovani. Sono andato in piazza, ma avevano finito i moduli. Per fortuna. Perché dopo le mie convinzioni anti-V si sono rafforzate. Anche per il fatto che mi dà sui nervi quando una persona ha troppo seguito (e quando l'ha basandosi sul solito populismo, cavalcando la cresta dell'onda, basandosi spesso sul fanatismo dei fan che prendono per oro colato ogni cosa che dice, anche le stronzate colossali) e quando le persone dicono "Ah io seguo e leggo Grillo" perché fa figo, fa impegnato socialmente ecc. Se ti impegni socialmente non c'è bisogno di dirlo, lo fai perché vuoi migliorare quello che ti sta intorno, non perché vuoi che quelli che ti stanno intorno lo sappiano. Mille volte più rispetto a chi dà 50 euri in beneficenza e non lo dice a anima viva, di quello che ne dona 500 e se ne vanta in lungo e in largo (questo discorso, se fossi uno che la riceve la beneficenza, varrebbe come un soldo di cacio: ma visto che ho la fortuna di non vivere in Africa e di poter permettermi di giudicarle queste cose (e perché no, anche di farne di beneficenza...), lo faccio). Sottolineo in particolare due cose dall'intervento:

Lenny Bruce sosteneva, a ragione, che chi fa satira non è migliore dei suoi bersagli. Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze, ma non è "democrazia dal basso": al massimo è flash-mobbing.


et

Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l'individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E' questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.

P.

giovedì 12 luglio 2007

Ari-bentornato, Daniele!

Ecco, ora che ho scritto il post serio, importante e figo, posso ricominciare con le amenità varie, cazzate a raffica e depressione a manetta. Ecco, tipo c'è questa cosa. Volevo postarla prima, ma dovevo ancora finire il post serio, quindi l'ho solo messa sotto Schroeder, con l'invito a leggere. E' che Daniele Luttazzi torna in tv!!! Graaande!!! Vogliamo altri momenti da storia della televisione come questo:


D.L.: Caro Marco, a questo punto io mi chiedo in che paese viviamo. Comunque volevo ringraziarti perché tu, facendo questo libro e parlando come fai, dimostri di essere un uomo libero. E non è facile trovare uomini liberi in quest'Italia di merda.

(Ovazione)

M.T.: Sai che cosa? Mi veniva in mente una cosa. Quel governatore della Pennsylvania che un giorno si presentò intelevisione, si infilò la canna di una pistola in bocca e si sparò. Beh, credo che tu stasera, più o meno... Avresti fatto molto prima.

Ormai, nonostante tutto, è storia.

E un'altra pagina di storia, impostantissima, mai vista in televisione: qui. E qua c'è la trascrizione integrale. E quanti voti prende ancora Berlusconi? Grazie, internet, per lasciarci l'opportunità di non ascoltare solo quello che vogliono che ascoltiamo. Grazie davvero.

Ah mi ero perso questa perla: Cuffaro contro Falcone. Il mio piccolo omaggio a questo grande uomo (Falcone, eh...).

P.

lunedì 7 maggio 2007

Bentornato Daniele

Ma quando entrate per un nuovo post in blogger, non vi fa un po' specie quel pietra miGLiare poco sotto? A me un po' sì, è quantomeno desueto...

Almeno una cosa un po' più seria: il 30 aprile 2007 Daniele Luttazzi è tornato in tv (vedi sul tubo, per esempio qui e qui. Il comma Luttazzi... Buahahahah). Finalmente. Era ora. Non se ne può più di comici che non fanno ridere anche se fanno 10 milioni di spettatori con Zelig, di buonismo, di cerchiobottismo¶culismo per far carriera (per chi ha visto Adenoidi 2007: Fazio, Volo, Fiorello, Ventura ecc ecc ecc), di nessuno che dice quello che pensa, di chi invece dice e pensa che un paio di frasi rivolte alla Chiesa Cattolica (sì, con la maiuscola, l'istituzione) dal palco di un concerto siano equiparabili al terrorismo (come se i valori della chiesa siano i valori occidentali contro cui combattono i Talebani!), di politici che vanno dietro all' O.R., della RAI che se ne lava le mani, di reality, di Maria de Filippi, di quel P2ista di Costanzo che fa audience con le bambine leucemiche, di nessuno che ha il coraggio di dire neanche i fatti. Avanti quindi a quello che le cose le dice, anche se sono scomode (cfr. il commento sul partito democratico sul sito qui a dx), anche se gli costano 5 anni di lontananza dalla tivi, anche se molti storcono il naso, molti si alzano disgustati. L'ho seguito anche durante gli anni della non-tivi, anzi, l'ho scoperto. Di quando era ancora sul teleschermo ricordo qualche comparsata a Mai dire Gol (quando faceva ancora ridere. Grazie al cazzo, con comici come Luttazzi, Gioele Dix, Paolo Hendel...) che è meglio se andate a vedere sul tubo. Un giorno dedicherò un post al professor Fontecedro e a Panfilo Maria Lippi (non me ne voglia Luisella, ma mi fa ridere meno...). Ha sempre caricato i suoi spettacoli, oltre che di battute, di informazione politica. Siamo in Italia, l'informazione la deve fare un comico. Perdipiù quella politica. Ma almeno un comico che la fa c'è. E che comico, ragazzi...

Bentornato Daniele! Ci mancavi :-)

Da "101 cose da non fare ad un funerale":
41. ripararsi dal freddo all'interno del cadavere ancora caldo.

P.